03.11.2017

Alla scoperta del monte Fuji

Patrimonio dell’Umanità, il monte Fuji offre viste mozzafiato in ogni stagione, ed è la destinazione ideale per un weekend fuori Tokyo

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Che il monte Fuji sia stato designato Patrimonio dell’Umanità non sorprende affatto. Lo stesso Hokusai, il celebre pittore giapponese che influenzò gli impressionisti, ne restò affascinato e in effetti fra le sue opere più famose c’è proprio quella in cui la montagna compare con la cima tinta di rosso nella luce delicata di un mattino d’estate. Per via delle condizioni metereologiche e – ahimé – del riscaldamento globale, anche in questo periodo di può ammirare il monte Fuji tinto di rosso, e magare avere la fortuna di assistere allo spettacolo del “diamante Fuji”, un fenomeno che si verifica quando l’alba e il tramonto si allineano perfettamente con la cima della montagna. Un’altra vista magnifica è quella della cima innevata che si tinge di rosso nella luce dell’alba o del tramonto. I giapponesi sono così affascinati da questo monte che se accade loro di sognarlo in occasione dell’hatsuyume - il primo sogno dell’anno, considerato premonitore delle fortune di chi sogna per l’anno a venire – lo considerano di ottimo auspicio.
Ecco alcuni dei luoghi più spettacolari in cui godersi la bellezza del Monte Fuji fra l’autunno e l’inverno.
 
Il passo di Nijū-Magari Tōge a Oshino (Prefettura di Yamanashi)
A 1.150 metri di altezza, questo passo ofrre uno scenario magico con la vosta della cima innevata che appare oltre il foliage autunnale dgli alberi. Da queste parti merita una visita anche Oshino Hakkai, una costellazione di otto stagni alimentati dall’acqua della neve del monte Fuji che si scioglie e filtra verso il basso attraverso le rocce laviche porose ai lati della montagna per circa 20 anni prima di raggiungere destinazione, ed è quindi incredibilmente limpida.
 
Il lago Tanuki a Fujinomiya (Prefettura di Shizuoka)
Si dice che il monte Fuji sia un bambino capriccioso, che spesso non si rivela per via delle cattive condizioni atmosferiche. Ma nel Parco Nazionale di Fuji-Hakone-Izu il riflesso galleggiante del Fuji sulla superficie del piccolo lago Tanuki (dal diametro di soli 3,3 km e dalla profondità di 8 metri) a ovest della cima, si vede sempre, anche quando il cielo è nuvolo. Fra il 20 aprile e il 20 agosto, inoltre, da qui si può godere dello spettacolo del “diamante Fuji”.
 
L’altopiano di Asagiri a Fujinomiya (Prefettura di Shizuoka)
A ovest del monte Fuji, questo altopiano la cui altezza va dai 700 ai 1.000 metri prende il suo nome dalla foschia mattutina e serale che lo avvolge fra i mesi di maggio e agosto. Da qui si può ammirare il monte Fujiin tutta la sua maestosità immersi in un paesaggio idilliaco, senza che nulla intralci la vista.
 
Il panorama dal lago Yamanaka a Yamanakako (Prefettra di Yamanashi)
Il lago Yamanaka e il monte Fuji formano una coppia decisamente fotogenica. Specialmente in autunno, quando le foglie degli alberi attorno al lago e ai piedi della montagna assumono una vivace sfumatura di rosso, enfatizzata dalla luce del tramonto. Da qui la vista spazia fino ai monti Akaishi, e si può ammirare il diamante Fuji per un periodo di tempo piuttosto lungo.
 
Il monte Tsukuba
Strano a dirsi, sono in pochi a sapere che il monte Tsukuba offre una vista perfetta sul monte Fuji. A nord di Tsukuba, nella Prefettura di Ibaraki e nella parte orientale di Kantō, quest’altura di 877 metri è composta da due picchi chiamati “maschio” e “femmina”. Dal picco femmina si può godere della vista completa del monte Fuji che sorge nel bel mezzo della valle di Kanto, con Tokyo alle spalle.
 
 

Author : The Slowear Journal

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